Molte persone dicono "grill tandoori", ma il nome corretto del forno stesso è tandoor. La parola tandoori si riferisce al cibo cucinato in un tandoor.
Insieme, rappresentano una delle tradizioni culinarie più antiche e saporite del mondo.
Origine – Una Tecnica Vecchia di 4.000 Anni
La storia del tandoor risale alla civiltà della Valle dell'Indo, nell'attuale Pakistan e nell'India nord-occidentale, dove gli archeologi hanno scoperto forni cilindrici in argilla risalenti all'Età del Bronzo.
Si ritiene che il nome derivi dalla parola persiana tanūr, che significa forno. Attraverso il commercio e lo scambio culturale, la tecnica si diffuse in Medio Oriente e in Asia Centrale. Tuttavia, fu nell'India settentrionale e nel Pakistan che il tandoor divenne una parte centrale della tradizione culinaria.
Durante l'Impero Moghul (XVI-XIX secolo), la tecnica fu ulteriormente raffinata. Marinature aromatiche di spezie combinate con un calore intenso diedero origine a piatti iconici come il pollo tandoori.
Come Funziona un Tandoor?
Un tandoor tradizionale è un forno cilindrico fatto di argilla o ceramica. Viene riscaldato con carbone o legna e può raggiungere temperature fino a 480°C (900°F).
Ciò che lo rende unico è come funziona il calore:
Calore diretto dalle braci sul fondo
Intenso calore radiante dalle pareti interne calde
Aria calda circolante che circonda il cibo
La carne viene spesso marinata in yogurt e spezie come garam masala, aglio, zenzero e peperoncino. La marinatura aiuta ad ammorbidire la carne e a trattenere l'umidità sotto il calore estremo.
La carne viene posta su lunghi spiedini e calata verticalmente nel forno. I pani piatti come naan e roti vengono pressati direttamente contro le pareti interne calde, dove cuociono in pochi minuti e sviluppano il loro caratteristico sapore affumicato.
Tandoori – Più Che Semplice Pollo
Quando qualcosa viene descritto come tandoori, significa semplicemente che è stato cucinato in un tandoor. Può includere:
Pollo tandoori
Agnello
Pesce e frutti di mare
Paneer
Naan e altri pani piatti
È il metodo di cottura — non una specifica miscela di spezie — che definisce il piatto.
Il Tandoor nei Tempi Moderni
Oggi, sia i forni tradizionali in argilla che le versioni moderne a gas o elettriche sono utilizzati nei ristoranti di tutto il mondo. La tecnica si è diffusa a livello globale e ha influenzato i metodi di grigliatura contemporanei che enfatizzano il calore elevato e la marinatura.
Eppure pochi metodi di cottura possono eguagliare l'intensità e la profondità di sapore create da un autentico tandoor.
Così come un buon vino racconta la storia del suo terroir, il tandoor riflette un'eredità di cultura, artigianato e tradizione — dove fuoco, argilla e spezie si incontrano in perfetto equilibrio.



























